Top

Area di coltivazione

Il paradiso delle mele nel cuore dell’Alto Adige

Il cuore geografico dell’Alto Adige è tradizionalmente un paradiso delle mele. Proprio lì, sorge la più vasta area chiusa d’Europa, vocata alla frutticoltura - l’area VOG.
Su circa 200 km quadrati, lungo l’Adige tra Salorno e il Burgraviato, maturano i frutti migliori. Ne fa parte un’ulteriore piccola area frutticola nei pressi di Bressanone.

Queste zone godono di un microclima ideale per il migliore raccolto e una altissima qualità dei prodotti. A un’altitudine tra i 200 e i 1000 m, crescono numerose varietà di mele dell’Alto Adige. 300 giorni di sole all’anno consentono un’ottima maturazione e conferiscono alle mele quell’eccellente aroma, fresco e succoso per il quale le mele dell’Alto Adige sono conosciute. Tuttavia, queste condizioni climatiche favorevoli non gioverebbero a nulla senza la straordinaria qualità del terreno, che favorisce la coltivazione delle mele. Le piante crescono su un terreno leggero o mediamente leggero, con un basso contenuto argilloso e una percentuale relativamente elevata di sabbia e detriti. La ragione della ventilazione ideale del suolo è anche la presenza di microrganismi che vi lavorano alacremente.

La natura ha creato ottime premesse per quest’area di coltivazione VOG di 10.900 ettari e per lo sviluppo di varietà fresche e succose come, per esempio la Granny Smith, la Red Delicious, la Braeburn, la Fuji, la Pink Lady®, la Kanzi® e molte altre.

10.900 ettari

di superficie

300 giorni

di sole l'anno

200-1000 metri

di altitudine