Coltura biologica

Scandali sui prodotti alimentari, allergie, una nuova consapevolezza in materia di salute e ambiente sono temi molto sentiti dai consumatori. Non c’è da stupirsi, dunque, se la domanda di prodotti biologici sia in ascesa ogni anno. I 187 frutticoltori di Bio Südtirol rinunciano a fertilizzanti e anticrittogamici di origine chimica, sostituendoli con l’energia naturale della produzione biologica, particolarmente importante per la preservazione e la tutela dell’equilibrio ecologico dei frutteti. Proprio tale equilibrio è la condizione di base per l’ottima qualità per cui le mele dell’Alto Adige vengono apprezzate. 

Per garantire questa qualità nel tempo, la frutticoltura biologica deve osservare severe linee guida come, per esempio, il regolamento CEE n. 834/2007 o altre linee guida del Consorzio ancora più restrittive. Controllori indipendenti statali e accreditati IFOAM assicurano il rispetto di tali direttive, perché solo così è possibile ottenere, nel tempo, i migliori risultati, con prodotti ai massimi livelli provenienti da autentiche colture biologiche. 

Regolamento CE n. 834/2007 del Consiglio del 28 giugno 2007 relativo alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CEE) n. 2092/91


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